venerdì 10 gennaio 2014

Il linguaggio segreto dei Fiori



Qualcuno di voi lo ha comprato o letto?
Ho un debole per i fiori, adoro fotografarli, adornare la casa con essi e in primavera il mio giardino rifiorisce di colori e di profumi ed è un vero piacere giacere sul prato in loro compagnia...

Qualche frase ripresa dal libro di Vanessa Diffenbaugh " Il linguaggio segreto dei fiori "

Dalia
Dignità 



Erano perfette: strati di petali viola con i margini bianchi si dispiegavano dal centro dei fiori. Liberai gli steli.
Le ragazze non avrebbero capito il significato delle dalie, eppure provai una sconosciuta sensazione di leggerezza mentre percorrevo il lungo corridoio e facevo scivolare un gambo sotto la porta chiusa di ogni stanza. 


Giglio
Regalità 




Prese un giglio tigre arancione da un secchio.
«Per te», mi disse porgendomelo.
«No, non mi piacciono i gigli», risposi. E non sono una regina, pensai. 
«Dovrebbero piacerti», replicò.
«Ti si addicono.» 



Lavanda
Diffidenza



«Lavanda»,
dissi porgendole un rametto. Diffidenza. 


Rododendro
 Stai in guardia


«Rododendro», dissi.
Posai il ramo reciso sul banco di compensato.
Le infiorescenze a grappolo color porpora non erano ancora aperte e i boccioli erano girati verso di lui, avvolti in una stretta spirale velenosa. Stai attento. 
Studiò la pianta, poi l’avvertimento nei miei occhi. 
Quando distolse lo sguardo aveva capito che il fiore non era un regalo.

Rosa rossa   
Amore                                                                                                                                                           

Scendemmo i quattro gradini di legno che portavano a un grande giardino fiorito. «Parlo del linguaggio dei fiori», cominciòa spiegare Elizabeth.

 «Viene dall’epoca vittoriana, come il tuo nome. 

Secoli fa le persone comunicavano attraverso i fiori. 

Se un uomo regalava un mazzo di fiori a una giovane donna, lei correva a casa per cercare di decifrarne il messaggio segreto. 

Le rose rosse significano amore, quelle gialle infedeltà. 

Perciò un uomo doveva stare bene attento quando sceglieva i fiori.» 


Non mi fido come la lavanda.

Mi difendo come un rododendro.

Sono sola come una rosa bianca, e ho paura.

E quando ho paura, lascio che la mia voce siano i fiori.


Piccolo assaggio di questo meraviglioso libro che ho voluto condividere con voi!!!!!

Se vi ho intrigato vi auguro una buona lettura

Buon pomeriggio

Sabry

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